Il glyceryl stearate è un emulsionante: nasce dalla glicerina e dall’acido stearico e tiene insieme la parte acquosa e la parte grassa di una crema. La banca dati europea CosIng gli attribuisce due funzioni, emolliente ed emulsionante. Chi lo cerca incontra quasi subito la sigla SE, e Glyceryl Stearate SE in CosIng è una voce a sé, con un proprio numero CAS e una sola funzione dichiarata.
Il resto della pagina sta in quelle due lettere, perché chi cerca una delle due voci finisce spesso per leggere dell’altra.
Che cosa fa dentro una crema
Una crema tiene nello stesso barattolo acqua e sostanze grasse, che da sole si dividono in due strati. CosIng registra il glyceryl stearate fra i surfactant, i tensioattivi, e la parola dice il mestiere: la molecola si dispone sulla superficie di contatto fra le due fasi.
La descrizione chimica registrata in CosIng sta in una riga: monoestere dell’acido stearico con il glicerolo. Da un capo la glicerina, che con l’acqua ha affinità; dall’altro l’acido stearico, che in CosIng ha una voce tutta sua con sei funzioni, l’emulsionante compresa.
Delle due funzioni registrate, quella emulsionante riguarda la tenuta della formula e quella emolliente la morbidezza dello strato superficiale della pelle. È la seconda a mancare nella registrazione della versione SE.
Glicerolo stearato e monostearato di glicerile
Le ricerche in italiano arrivano spesso alla forma “glicerolo stearato”, con il dubbio che sia un’altra sostanza. Il record CosIng lo scioglie, perché accanto al nome INCI ne porta altri due: la denominazione comune internazionale è glyceryl monostearate, cioè monostearato di glicerile, e il nome di farmacopea europea è glyceroli monostearas. Tre denominazioni ufficiali su un record solo, quello che CosIng registra con il numero CAS 31566-31-1.
Sul nome commerciale conta il modo in cui funziona un’etichetta. I nomi con cui le materie prime circolano fra i fornitori restano nei loro cataloghi, e nell’elenco degli ingredienti di un cosmetico venduto in Europa compare la denominazione del glossario europeo: su una confezione si legge Glyceryl Stearate.
Le due lettere SE
Glyceryl Stearate SE è una voce CosIng distinta dalla precedente, con numeri propri: CAS 11099-07-3, CE 234-325-6. La funzione dichiarata è una sola, quella emulsionante.
La sigla sta per self-emulsifying, autoemulsionante. Negli Stati Uniti il Cosmetic Ingredient Review, il comitato di esperti che riesamina la sicurezza degli ingredienti cosmetici, riporta nel suo rapporto sui monoesteri della glicerina la definizione dell’International Cosmetic Ingredient Dictionary and Handbook: un grado autoemulsionante che contiene una quota di stearato di sodio o di potassio.
Lo stearato di sodio e quello di potassio sono sali dell’acido stearico, ed è la loro presenza a rendere autoemulsionante il grado SE. Il nome chimico che CosIng registra sulla voce SE si chiude sulla parola neutralized, neutralizzato, e neutralizzare un acido vuol dire portarne una parte al sale corrispondente. Due lettere in fondo a un nome INCI possono quindi valere una registrazione separata.
Quanto viene usato
Lo stesso rapporto raccoglie i dati di impiego statunitensi. Nel 2015 il glyceryl stearate è il più frequente dei quarantaquattro monoesteri esaminati, con 5.153 formulazioni segnalate, 4.229 delle quali in prodotti che restano sulla pelle; il glyceryl stearate SE viene subito dopo, con 1.420. L’indagine del 2014 sulle concentrazioni riporta un massimo del 18,9% e, fra i prodotti che restano sulla pelle, il 17% di un deodorante.
Nella conclusione dello stesso documento, Safety Assessment of Monoglyceryl Monoesters as Used in Cosmetics, Final Amended Report del 15 gennaio 2016, il comitato Cosmetic Ingredient Review considera sicuri nei cosmetici tutti e quarantaquattro i monoesteri esaminati, glyceryl stearate e glyceryl stearate SE compresi, alle pratiche d’uso e alle concentrazioni descritte nel documento. Quella conclusione riguarda il mercato statunitense.
Le due voci davanti agli allegati europei
Il glyceryl stearate non compare negli allegati del Regolamento (CE) 1223/2009 fra le sostanze vietate o soggette a restrizione. Su CosIng il glyceryl stearate SE dà lo stesso esito.
I due record lasciano vuoti i campi della restrizione e della concentrazione massima, e nessuno dei due risulta collegato a un parere del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori. Quei campi descrivono l’inquadramento europeo di un ingrediente, e nient’altro. La risposta di una pelle a una formula intera resta una questione a sé.
Dove lo trovi in etichetta
Compare come Glyceryl Stearate. Accanto puoi trovare nomi della stessa famiglia, come Glyceryl Stearate Citrate o Polyglyceryl-3 Stearate, ciascuno con la sua voce di glossario.
Su questo ingrediente la posizione nell’elenco merita uno sguardo. L’ordine rispecchia le quantità soltanto sopra l’1%, e l’indagine del 2014 riporta per il glyceryl stearate quote che partono molto al di sotto di quella soglia e arrivano al 18,9%. Sopra l’1% il posto che occupa nella lista porta quindi un’informazione sulla quantità. La regola per intero sta nella guida su come si legge un INCI; per un’etichetta intera c’è l’analisi INCI. Un altro emulsionante ha già una scheda qui, il PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, dove è una cifra a portare il peso che qui portano due lettere.
Fonti: CosIng, Commissione europea, schede Glyceryl Stearate, Glyceryl Stearate SE e Stearic Acid, consultate l’8 agosto 2026. Cosmetic Ingredient Review, Safety Assessment of Monoglyceryl Monoesters as Used in Cosmetics, Final Amended Report, data di rilascio 15 gennaio 2016, riunione del comitato del 14-15 dicembre 2015. Regolamento (CE) 1223/2009.
Revisione: Redazione Eligenda Roma · 8 Agosto 2026
Riferimento normativo: Nessun allegato del Reg. (CE) 1223/2009. CosIng registra due voci distinte, CAS 31566-31-1 e CAS 11099-07-3
Dati degli ingredienti: CosIng, Commissione europea. Questa scheda descrive la funzione di un ingrediente e il quadro normativo europeo, e non sostituisce il parere di un medico.