Doppia detersione del viso: quando serve e come si fa

A cura di , fondatrice di Eligenda Roma.

La detersione rimuove trucco e residui, preparando il viso ai passaggi successivi. Il detergente va scelto in base a ciò che deve rimuovere e a come si sente la pelle dopo il lavaggio: se restano residui resistenti può essere utile un secondo passaggio; se la pelle tira o brucia, occorre rivedere formula e modalità d’uso.

Questa guida spiega come detergere il viso al mattino e alla sera, quando valutare la doppia detersione e come adattare i gesti al proprio tipo di pelle. Lo schema illustrato riassume alcuni passaggi possibili: il detergente oleoso serve quando utile e il tonico è facoltativo.

Schema dei passaggi della detersione del viso al mattino e alla sera

In sintesi

  • La detersione rimuove sebo in eccesso, sudore, trucco e residui di prodotti dalla superficie della pelle.
  • La frequenza va adattata alle esigenze della pelle: in genere mattina e sera, e dopo una sudorazione intensa.
  • La doppia detersione può essere utile per il trucco resistente o alcuni solari resistenti all’acqua; il valore SPF, da solo, non dice quanto sia difficile rimuovere un prodotto.
  • Scegli il detergente in base alla formula e alla tollerabilità, non soltanto al formato.
  • Usa gesti leggeri e segui le indicazioni di applicazione e risciacquo.
  • Il tonico è facoltativo e non sostituisce il detergente.

Cosa si intende per detersione del viso

Per detersione del viso si intende la rimozione di tutto ciò che si deposita sulla pelle nell’arco della giornata e di tutto ciò che la pelle stessa produce: sebo in eccesso, sudore, cellule superficiali ormai distaccate, residui di make-up e di protezione solare, particelle di smog e polveri sottili.

È un gesto quotidiano e apparentemente banale, ma la differenza fra una detersione corretta e una sbagliata si misura su come la pelle appare e reagisce nelle ore successive.

La guida alla pulizia del viso dall’estetista descrive le fasi del trattamento in cabina e le differenze rispetto alla detersione quotidiana.

Che cos'è il film idrolipidico e perché va preservato

La superficie cutanea è rivestita da lipidi e altre sostanze che contribuiscono alla sua protezione. La funzione di barriera dipende soprattutto dallo strato corneo e dai suoi lipidi: una detersione troppo aggressiva può favorire secchezza e irritazione. La sensazione di pelle che tira invita a rivedere prodotto, frequenza e modalità d’uso; non dimostra che la pelle produrrà più sebo per compensare.

Il Latte Detergente Restitutivo è presentato nel foglietto illustrativo come un’emulsione per la detersione delicata. La tollerabilità va comunque valutata sulla propria pelle.

Perché la detersione condiziona il resto della routine

Una superficie ben detersa permette di applicare i prodotti successivi senza residui evidenti di trucco. Se la pelle è irritata, anche un prodotto abitualmente tollerato può dare fastidio. Un bruciore dopo siero o crema, però, non va attribuito automaticamente al detergente: sospendi ciò che irrita e chiedi consiglio se il disturbo persiste.

Come si fa la detersione del viso: i passaggi

La detersione del mattino

Al mattino può essere sufficiente una detersione breve e delicata, soprattutto se restano residui dei prodotti della sera. Se hai la pelle molto secca o reattiva, valuta una routine meno intensa. Il tonico resta un passaggio facoltativo, non un sostituto del detergente. Evita di insistere quando la pelle tira o brucia.

La detersione della sera

La sera rimuovi trucco, solare e residui della giornata. Segui l’etichetta del detergente: alcuni si applicano sulla pelle asciutta, altri su quella umida. Distribuiscilo con movimenti delicati, raggiungendo anche attaccatura dei capelli e linea della mascella, poi risciacqua se previsto. Non occorre rispettare un tempo fisso di massaggio.

La temperatura dell'acqua e il gesto

L’acqua tiepida e i polpastrelli permettono un lavaggio delicato. Evita acqua molto calda, sfregamenti energici e spazzole abrasive; asciuga tamponando con un telo pulito. Sono indicazioni coerenti con i consigli dell’American Academy of Dermatology sulla detersione.

Come struccare gli occhi

Per gli occhi scegli un prodotto esplicitamente adatto alla zona perioculare e segui le istruzioni. Lascia ammorbidire il trucco prima di rimuoverlo, senza tirare la palpebra. Se il mascara è waterproof, usa uno struccante indicato per quel tipo di make-up; se il prodotto brucia o entra negli occhi, interrompi l’uso e risciacqua.

Per la routine della zona perioculare, leggi la guida a occhiaie, borse e piccole rughe.

Doppia detersione: che cos'è e quando farla

La doppia detersione consiste in due passaggi consecutivi: di solito un olio o balsamo detergente, seguito da un detergente delicato da risciacquare. Può aiutare a rimuovere trucco persistente e alcuni solari resistenti all’acqua. Un SPF alto non equivale però a resistenza all’acqua.

Uno studio sulla rimozione dei solari ha confrontato acqua, detergente schiumogeno e olio detergente su formule specifiche. I risultati dipendevano dalla resistenza all’acqua del solare: non dimostrano che siano sempre necessari due lavaggi, né valutano il Latte Detergente Eligenda.

Come si fa la doppia detersione

  1. Rimuovi il trucco degli occhi con un prodotto adatto, quando necessario.
  2. Applica il primo detergente come indicato sulla confezione: molti oli e balsami si usano sulla pelle asciutta, ma un latte è già un’emulsione e può avere istruzioni diverse.
  3. Aggiungi acqua o risciacqua secondo le indicazioni del prodotto.
  4. Se restano residui, usa un secondo detergente delicato e risciacqua. Se un solo passaggio pulisce bene e la pelle resta confortevole, puoi fermarti lì.
  5. Tampona e applica l’idratante secondo necessità. Il tonico resta una scelta facoltativa.

A chi serve e a chi non serve

Valuta due passaggi soprattutto quando il trucco o il solare resistono al detergente abituale. La presenza di smog o il numero SPF non bastano, da soli, a renderli necessari. Sulla pelle secca o reattiva, un lavaggio aggiuntivo può aumentare il fastidio.

Un dischetto che raccoglie residui visibili di trucco segnala una rimozione incompleta, ma un dischetto pulito non misura la pulizia di ogni sostanza. Latte detergente e tonico non costituiscono automaticamente una doppia detersione: il latte si risciacqua secondo il foglietto, mentre la lozione si applica sulla pelle già detersa. Per gli altri passaggi consulta la guida all’ordine skincare.

La doppia detersione elimina i punti neri?

Il punto nero è un comedone aperto: il follicolo è ostruito da sebo e cellule cutanee e l’apertura appare scura. Non si tratta semplicemente di sporco da strofinare via.

Fare due lavaggi non equivale a trattare i comedoni. La doppia detersione serve soprattutto a rimuovere i residui; l’eventuale azione sull’acne dipende dalla formula e dagli attivi, non dal numero di passaggi. L’American Academy of Dermatology distingue la detersione quotidiana dai trattamenti mirati per l’acne, disponibili anche in alcune formule detergenti.

Spremere il comedone o insistere con spazzole rigide può irritare la zona e lasciare segni. Quando i punti neri sono numerosi o persistenti, è utile una valutazione dermatologica.

I tipi di detergente viso e come sceglierli

TipoCome funzionaQuando valutarlo
Latte detergenteEmulsione detergente; rimozione e risciacquo dipendono dalle istruzioni della formulaPuò essere una scelta per chi preferisce una consistenza cremosa; valutare rimozione dei residui e tollerabilità
Acqua micellareSoluzione con tensioattivi che aiutano a rimuovere residui e truccoPer una pulizia pratica; seguire le indicazioni sul risciacquo e valutare il comfort
Gel e mousseFormule detergenti acquose, generalmente da risciacquareAnche per pelle grassa o mista, se la formula è delicata e ben tollerata
Olio o balsamo detergenteAiuta a rimuovere residui resistenti; modalità d’uso ed emulsione dipendono dalla formulaPossibile primo passaggio quando un solo lavaggio non basta, secondo tollerabilità
Sapone solido tradizionaleIn genere ha un pH alcalino; non va confuso con un detergente solido syndetPuò risultare seccante o irritante; preferire una formula delicata per il viso

Il formato conta meno di quanto si creda. Il criterio decisivo è la sensazione dopo il risciacquo: se la pelle tira, quel detergente è troppo aggressivo, qualunque sia la sua texture.

Se scegli il latte, la guida su come si usa il latte detergente approfondisce applicazione, risciacquo e passaggi successivi.

Come detergere il viso in base al tipo di pelle

Pelle grassa

Sulla pelle grassa cerca un detergente che rimuova i residui senza lasciare bruciore o tensione. Un gel delicato può essere una scelta pratica, ma il formato non garantisce da solo la tollerabilità. Evita di sgrassare con forza; lavanda, salvia e amamelide presenti in una formula non consentono di promettere una normalizzazione della sua produzione.

Pelle mista

Sulla pelle mista le esigenze possono variare fra zona T e guance. Spesso basta un detergente delicato su tutto il viso, senza insistere sulle aree più lucide. La Lozione Tonificante Rigenerante contiene, fra gli altri ingredienti, amamelide, cetriolo, camomilla e calendula: il suo impiego dopo il lavaggio è facoltativo e dipende dalla tollerabilità.

Pelle secca

Sulla pelle secca scegli una formula delicata e limita i lavaggi superflui. Un latte può risultare confortevole, ma non è l’unico formato adatto. Dopo il risciacquo applica un idratante se necessario; il tonico non sostituisce questo passaggio. Nel latte Eligenda sono documentati burro di karité, burro di albicocca e glicerina, ingredienti impiegati per le loro funzioni emollienti e umettanti.

Pelle sensibile

Sulla pelle sensibile conta la tollerabilità della formula completa. È utile capire che cosa significa “dermatologicamente testato”: la dicitura non esclude ogni possibile reazione. Profumi ed estratti botanici possono dare fastidio anche quando sono di origine naturale. Per la pelle secca e reattiva, l’AAD suggerisce prodotti delicati e privi di profumo.

Pelle matura

Con l’età la pelle può diventare più secca, ma non esiste una soglia uguale per tutti dopo i quarant’anni. Se il lavaggio lascia tensione, scegli una formula più delicata e una frequenza adatta. Latte e altri detergenti emollienti sono possibilità da valutare; un tonico non è indispensabile.

Tipo di pellePossibili formatiCriterio di scelta
GrassaGel, mousse o altra formula delicataBuona rimozione dei residui senza irritazione
MistaGel delicato o latte detergente, secondo tollerabilitàComfort sia sulla zona T sia sulle guance
SeccaLatte o altra formula delicataComfort dopo il lavaggio e idratazione secondo necessità
SensibileFormula delicata senza profumoTollerabilità individuale; preferire formule senza profumo
MaturaLatte o altra formula delicataDetersione delicata e idratazione dopo il lavaggio

Dopo la detersione: il tonico

Il tonico è un passaggio facoltativo dopo la detersione. Può essere gradevole nella routine, ma non è necessario per rendere efficace il siero o per “riaprire” la pelle ai trattamenti. Non va usato per compensare un detergente irritante.

La Lozione Tonificante Rigenerante è descritta nel foglietto come priva di alcool e si applica con un dischetto su viso e collo già detersi. La presenza di acque floreali non garantisce una tollerabilità superiore: se compaiono bruciore o rossore, interrompi l’uso.

Gli errori più comuni nella detersione del viso

  • Lavare il viso più spesso del necessario; dopo sudorazione intensa può invece essere utile una detersione delicata.
  • Usare acqua molto calda o strofinare con forza.
  • Lasciare trucco e residui persistenti senza rimuoverli la sera.
  • Confondere la detersione con lo scrub: esfoliare non è necessario per ogni pelle o a ogni lavaggio.
  • Continuare a usare un prodotto che provoca bruciore, pensando che la pelle debba abituarsi.
  • Considerare il tonico obbligatorio o usarlo al posto del detergente.
  • Scegliere un prodotto soltanto perché fa molta schiuma o lascia la pelle molto sgrassata.

La detersione secondo Eligenda Roma

Latte Detergente Restitutivo Eligenda Roma, flacone da 200 ml

La Linea Nobile comprende un latte per la detersione e una lozione da usare, se desiderata, dopo il lavaggio. I documenti della linea li presentano per tutti i tipi di pelle, ma la tollerabilità resta individuale.

Latte Detergente Restitutivo

Il Latte Detergente Restitutivo è un’emulsione da 200 ml per rimuovere make-up e impurità. Il foglietto indica di applicarlo con i polpastrelli o un dischetto su viso e collo, massaggiare delicatamente e risciacquare con acqua.

Fra gli ingredienti descritti figurano estratto di fragola, aloe vera, burri di karité e albicocca, oli di oliva e mandorle dolci, lavanda e salvia. La loro presenza descrive la formulazione; non dimostra che un prodotto da risciacquo ripari danni solari o regoli la produzione di sebo.

Lozione Tonificante Rigenerante

La Lozione Tonificante Rigenerante è un prodotto da 200 ml da applicare dopo la detersione, su viso e collo, con un dischetto. Il foglietto elenca acque di camomilla, elicriso e amamelide, estratti di calendula e cetriolo e glicerina.

Può completare la routine secondo preferenza e tollerabilità. Non modifica in modo permanente la dimensione dei pori e non è un trattamento per rossori persistenti o dermatiti. Latte e lozione sono disponibili anche da 30 ml nel Mini Kit Elegance Collection. Le indicazioni sui prodotti qui riportate derivano dai foglietti illustrativi e dal catalogo di Eligenda Roma.

Domande frequenti

Cosa si intende per detersione viso? È la rimozione dei residui presenti sulla superficie del viso, come sebo in eccesso, sudore, trucco e solare. L’obiettivo è pulire senza provocare secchezza o irritazione.

Come si fa la detersione del viso? Segui le istruzioni del detergente per l’applicazione su pelle asciutta o umida. Usa gesti leggeri, risciacqua se previsto e tampona con un telo pulito. Applica poi l’idratante secondo necessità; il tonico è facoltativo.

Qual è il modo migliore per detergere il viso? Il modo migliore è quello più delicato compatibile con ciò che va rimosso: acqua tiepida, un detergente adatto al proprio tipo di pelle, poca pressione e tempi brevi. Il criterio di verifica è semplice: dopo il risciacquo la pelle non deve tirare.

Quali sono i diversi tipi di detersione per il viso? I formati principali sono il latte detergente, l’acqua micellare, i gel e le mousse, gli oli e i balsami detergenti e i detergenti solidi. Il formato da solo non stabilisce a quale pelle siano adatti: contano la formula, i residui da rimuovere e la tollerabilità. Segui sempre le istruzioni d’uso.

Quante volte al giorno bisogna detergere il viso? In genere al mattino e alla sera, e dopo sudorazione intensa. Adatta frequenza e formula alla pelle: se tira o brucia, evita lavaggi superflui e chiedi consiglio se il disturbo persiste.

Come detergere la pelle mista? Spesso basta un detergente delicato su tutto il viso, senza sfregare più a lungo la zona T. Valuta la tollerabilità anche sulle guance, che possono essere più secche.

Ogni quanto si fa la doppia detersione? Solo quando un passaggio non rimuove bene trucco o residui resistenti. Un SPF alto non significa automaticamente che il solare sia resistente all’acqua. La doppia detersione non è un obbligo quotidiano e può risultare eccessiva sulla pelle reattiva.

Il tonico è davvero necessario? No. Il tonico può essere un passaggio gradevole dopo il lavaggio, ma non sostituisce detergente e idratante e non è indispensabile per far agire i prodotti successivi.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informativa e non sostituiscono il parere di un medico o di un dermatologo. In caso di dermatiti, acne o reazioni cutanee persistenti è opportuno rivolgersi a uno specialista.